Editoriale 18 dicembre 2009

Franca

 

Questo è l’editoriale che non avrei mai voluto scrivere, l’editoriale rimasto per giorni nel cassetto perché è difficile esprimere un sentimento,perché tutte le parole non sono sufficienti e non bastano mai per coprire il dolore che uno ha dentro: Franca ci ha lasciato,sopraffatta da un male incurabile che da alcuni anni combatteva.

Non la conoscevo molto,avevamo pedalato insieme durante 2 edizioni della Transappenninica,poi aveva dovuto rinunciare ;ricordo in un editoriale (maggio 2008) di averle ricordato il nostro motto:”barcollo ma non mollo” e di averla iscritta all’edizione successiva. Non avevo la minima idea di quanto fosse grave,ora mi sento stupido.

Anche se sono passati alcuni anni, mi ricordo benissimo una lunga salita affrontata insieme,vicino a Fivizzano, non eravamo i primi anzi eravamo la coda del gruppo: il suo volto era rosso per la fatica e per il caldo,sulle spalle aveva un grosso zaino,più grande di quello di Davide  (chissà cosa ci aveva messo dentro? Perché non glielo l ’ho mai chiesto?).

Non andavamo forte ma non ci importava,condividevamo la stessa grande passione (anzi ai punti probabilmente avrebbe vinto lei).

Ironia della sorte,il funerale di Franca si è svolto lo stesso giorno della cena degli auguri di Off Road,credo sia stato ugualmente giusto e bello trovarsi tutti insieme, (in compagnia si vince meglio il dolore) però era una serata “strana”,un misto di gioia e dolore: non sono state effettuate le solite “premiazioni”, mi sembravano fuori luogo.Tra l’altro il premio “free ride” per la miglior caduta dell’anno era per Anna,compagna e amica triestina come Franca.

Consegnerò questo ambito premio alla prossima edizione della Tre Giorni e sono sicuro che troveremo il momento e il luogo speciale per ricordarci di una persona speciale: guardando le stelle ci stringeremo in un abbraccio e rivedremo il volto di Franca.

Ora mi rimetto al giudizio dell’editore (Robby) se pubblicare o no questo mio editoriale scritto con il cuore “sgonfio”,in un giorno triste dove ti accorgi che la vita non è giusta come la vorresti tu e allora tiri in ballo dio o il destino o chissà che!

 

 

 

 
     
     

 

CIAO

FRANCA !

                                                                                                                                       

       il presidente : Iori Claudio

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