HANNO DETTO DELLA TRANSAPPENNINICA..........
Grazie per averci fatto conoscere posti bellissimi,complimenti per l'organizzazione e l'assistenza. Dante e Angelo
Grazie ancora di tutto e un bacione. Francesca
Dov'e' il ristoro ? Derma
Una bella esperienza, pero' che fatica trovare i posti per i ristori ! , strade strette e luoghi nemmeno menzionati dalle segnaletiche stradali. Fate un road book anche per l'assistenza ! Claudio Soncini
Mi raccomando, continuate a farlo in queste date che c'e' sempre bel tempo !! Maurizio (prima-durante-dopo)
Sarebbe servito a poco, pero' lo zaino medico ce lo siamo dimenticato a casa, meno male che avevamo il medico. Guido
Forse non sono il piu' indicato nel dare giudizi, visto il mio scarso allenamento, pero' penso che l'ultimo giorno sarebbe il caso di fermarsi prima. Sandro
Mi piacerebbe a fine giro fare una cena tutti insieme ( come nella 2° Transappenninica ) senza avere tutta quella fretta di tornare a casa. Davide
IL prezzo di 250 euro e' troppo basso per una manifestazione del genere, facciamo pagare di piu' i non soci !. E visto che c'e' parecchio interesse, perche' non fare due date? Maurizio
Un saluto a tutti e.......Vi faccio un sacco di complimenti per l' organizzazione della Transappenninica 2008.......bel gruppo, bei giri, organizzazione impeccabile.......mi sono dovuta prendere mezza giornata di ferie per recuperare, ma.......MI E' PIACIUTA TANTISSIMO!!! Luana
Tutto bene, basta che non si inventino a pochi km dall'arrivo una variante del c.......z Alessandro
COMPATTIAMOCI !!! Guido ( per tutta la giornata di lunedì, anche in pullman all'altezza di Pistoia, dove inevitabilmente si e' formata una coda per traffico intenso )
Non vedo maglie dell' OFF ROAD. Vito ( un giovedì sera mentre si guardava le foto )
E' molto semplice dirvi che l' organizzazione della tre giorni ha suscitato in me una piena soddisfazione. I percorsi scelti si sono dimostrati eccellenti. Durante la giornata avete sempre tenuto il gruppo compatto e anche in caso di difficolta' avete risposto in modo rapido e controllato. Avete inserito un supporto meccanico che e' fondamentale e genera un senso di estrema tranquillità, come anche i ristori, abbondanti e con cibi gradevoli. In ogni momento avere la possibilità di essere soccorsi o di poter permettersi di caricare la bici sulla jeep ti genera una tranquillità tale da permetterti di concentrarti solo sulla parte divertente e piacevole del giro. E'doveroso ringraziarvi perché a mio avviso avete dimostrato una grande capacità organizzativa ed inoltre avete creato le condizioni alla formazione di un bel gruppo. Enrico
Giro più bello dell' anno scorso ma sicuramente meno del prossimo. Giordano
Ho appena finito di leggere l' editoriale di giugno del nostro presidente.....sono nuovo del gruppo, avendo partecipato per la prima volta alla transappenninica " grazie " alla rinuncia di qualcuno che non è purtroppo riuscito ad esserci. Mi è venuta voglia di scrivere alcune cose,e quindi eccomi qui !. Mi sento un po' in colpa per non aver fatto la parte finale del tragitto della prima tappa, e hai perfettamente ragione ad incavolarti con chi come me ha preferito una via apparentemente più facile per arrivare all' albergo. Personalmente ero al limite delle mie capacità, in preda ad una specie di estasi a visioni paradisiache di tavolate imbandite e idromassaggi....... insomma ero fuso....... col senno di poi, e dopo aver visto alcune foto della Pieve , mi rendo conto che forse avrei potuto farmi trascinare da qualcuno...... Condivido la tua delusione per lo scarso interesse dimostrato da molti nei confronti del paesaggio ; personalmente ho fatto un bel po' di foto, che vi ho fatto avere, e che spero possa testimoniare la libidine che provo nello scoprire posti nuovi. Non si può pretendere che l'interesse per borghi, cascate o tramonti possano destare interesse in tutti, ma certo ( e qui mi tolgo io un sassolino ) c'è stato chi ha preferito alla visione del paesaggio un atteggiamento più da " sono in gara e anche se rischio di buttare fuoristrada qualcuno che non è capace di andare come me chissenefrega "...e alla fine è andato tutto bene per fortuna! Uno dei momenti più belli è stato per me, nonostante la distorsione alla caviglia , la variante fatta a fine giornata prima dell' arrivo a Tagliole.....arrivare in cima a quel prato con te e Davide, gustarsi un po' di pace e silenzio ( sono un tipo in po' solitario, stile orso ) è stato veramente appagante! E come dimenticare l'arrivo all' Orrido di Botri, con Monica che mi viene incontro con una benda e un sorriso! Lei e Andrea sono stati semplicemente grandi.....Concludo per non essere troppo noioso....ho già dato a Guido la mia disponibilità per aiutarvi ad organizzare la prossima transappenninica.....quando si parte?! Stefano Righettini