GIRO DEL LAGO D’IDRO (Monte Stino)
Regione: Lombardia / Trentino Dislivello:
1400m ca. Km: 30 ca. Tipo: All Mountain Difficoltà:
difficile GPS: no

Descrizione generale:
itinerario completo in ambiente selvaggio con scorci panoramici sul Lago d'Idro.
Il giro si svolge a semicerchio rispetto al punto di partenza e permette di
allungarlo in base alla voglia di pedalare e al tempo a disposizione o di
tagliarlo in caso di stanchezza. Alcuni tratti passano per punti piuttosto
esposti e andranno obbligatoriamente fatti a piedi. L'ultima parte di salita
percorre un sentiero quasi totalmente pedalabile, mentre la discesa è famosa
per i suoi 137 (!!!) tornanti su singletrack, alcuni dei quali molto
stretti.
Roadbook: Partenza dalla località Vesta situata sulla sponda
orientale del lago e da qui per il “Sentiero dei Contrabbandieri” (all’epoca
della grande guerra era il confine fra Italia e Austria ora fra Lombardia e
Trentino). Si prosegue in saliscendi alternando tratti pedalabili a tratti a
spinta. Attenzione: alcuni punti sono molto esposti e vanno fatti a piedi. I
tratti più esposti sono comunque attrezzati con funi metalliche. Il sentiero
ad un certo punto confluisce su una strada sterrata, da dove in un attimo ci
si congiunge alla strada che da Baitoni sale a Bondone Al secondo tornante
del paese (verso sx, prima dell'edificio dei Vigili del Fuoco ) si svolta a
dx per una stradina in salita (cartello indicante una località contenente il
nome “Calva” ). Si segue sempre la stessa strada la quale, poco dopo essere
passata dalla località Cingolo Rosso (strutture di cacciatori), si restringe
sino a diventare singletrack. Sempre sul medesimo singletrack fino a Bocca
Cocca (si ignora deviazione per Malga Piombino - ultimi metri a spinta
altezza 1350 metri di altezza). A Bocca Cocca (sbarra metallica gialla) si
prosegue per la sterrata in discesa fino a giungere ad un incrocio (bacheca
informativa sulla dx - occhio a non scendere troppo veloci andando oltre!)
dove si svolta a dx per sterrata in salita. Quando la sterrata si immette su
una strada asfaltata si svolta a dx e si prosegue in salita su asfalto sino
a giungere ad una chiesetta/cappelletta ormai in prossimità dei resti
bellici del Monte Stino (1450 metri di altezza). Si seguono le indicazioni
per il punto panoramico (strada con divieto d'accesso) sino a giungere in
prossimità di un “cocuzzolo” dove veniva piazzata la mitragliatrice pesante
durante
la I Guerra Mondiale e dove ha termine la
nostra salita. Salendo alla postazione della mitragliatrice, oltre al
panorama sarà possibile osservare sotto di noi il primo tornante del
sentiero di discesa che si imbocca scendendo per un brevissimo tratto per la
sterrata sottostante (cartello di proprietà privata) e scavalcando una
staccionata sulla dx. Si rimane sempre sul medesimo singletrack in direzione
Vesta. Il fondo è sempre abbastanza scorrevole, ma i tornanti (alcuni molto
stretti) si susseguono senza sosta sino a sbucare su una strada ormai in
riva al lago. Se il tempo e la voglia di pedalare lo permettono a metà
discesa, in località Piazza, si prosegue su singletrack e si procedere verso
Mandoal, il passo di San Rocco e quindi su asfalto fino al passo Cavallino
della Fobbia. A quel punto si può scegliere fra due sentieri: uno più
tecnico ed uno più semplice. La lunghezza aumenterebbe di circa 15 km.
Organizzazione del giro:
partenza ore 7.00 dal Centro Sociale Rosta Nuova. Autostrada
del Sole A1 in direzione Milano, quindi a Fiorenzuola si prende la Piacenza
– Brescia e si esce a Brescia Est. Si segue per Lago Idro, Val Sabbia. A
Idro (paese) si deve passare sul lato orientale del Lago (la strada non fa
il periplo) e si prosegue per Vesta.
E’ previsto il ritorno per le 20.
NB
Il giro non passa per paesi pertanto è necessario essere autonomi per il
cibo.