IL GIRO PIU' BELLO DEL MONDO - 5 e 6/ SETTEMBRE 2009

 

Difficile dire due parole su questa due giorni. Difficile in quanto sarebbe troppo facile cadere nella retorica o nelle frasi fatte. Sicuramente è stato molto bello condividere le emozioni provate con quante più persone possibile, e, per fortuna, il gruppo è stato abbastanza corposo (32 bikers): un sentito ringraziamento ad ogni partecipante!

Arrivati a Cortina d'Ampezzo venerdì (chi in albergo, chi in tenda), sabato mattina prendiamo la funivia del Monte Cristallo (presso il Rist. Rio Gere a quota 1698 m) che ci porta a quota 2235 metri del Rif. Son Forca (o Son Forcia, dipende se guardi i cartelli o le cartine...), quindi scendiamo ad un laghetto artificiale per innevamento programmato (così dice il cartello!). Scendiamo per un po', poi si comincia a salire... e con una mitica discesa arriviamo al Rif. Ra Stua, dove è d'obbligo uno Strudel + panino con Roast Beef.

 

1. Notte a Cortina

2. Laghetto artificiale

3. La Lu al Ra Stua
     
     

 

     

4. Si sale...

5. ...si saleee... 6. ...verso il Rif. Biella
     

Si fa anche una puntatina al Rifugio Biella, dove mangiamo un po', ci riposiamo un po' e soprattutto lasciamo le bici per andare a cercare un fantomatico lago... Il panorama è fantastico e spazia sulle principali vette dolomitiche (dal Pelmo alle Tofane...), non vorremmo mai più andarcene... ma "più che l'onor poté il digiuno" ed in breve raggiungiamo il Rifugio Monti di Senes dove pernottiamo.

     

7. Appena sopra il Rif. Biella

8. Poco dopo il Rif. Biella 9. Robby scruta l'orizzonte...
     

La cena è quasi pronta, ma con Robby si pensa che è meglio andare a vedere il tramonto ed a fare qualche scatto; anche Claudio e Guido ci seguono per un po'. Saliti su di un colle vicino al rifugio lo spettacolo è mozzafiato: il sole tinge di rosa vivo le pareti delle montagne mentre le valli si immergono nell'oscurità. Il freddo si fa però sempre più pungente ed il vento non è trascurabile: come lucertole lasciamo i nostri sassi e torniamo al rifugio.

     

10. Tramonto (ore 19.21)

11.  Tramonto 12. Tramonto
     

Dopo cena travio di nuovo Robby per fare una passeggiata digestiva: il freddo lascia il posto al gelo, ma un opportuno mirtillino ci incoraggia ad uscire: la luna piena ci spinge a rubare qualche altro scatto ad una giornata così tanto ricca di emozioni.

     

13. Dopo il tramonto (ore 22.49)

14. Rif. Monti di Senes di notte 15. Robby & Fratto (ore 22.41)
     

16. Notte tra le montagne

17. Il Rifugio Monti di Senes di notte 18. Luna & Alba

 

 

 

19. Rif. Monti di Senes

20. Rif. Monti di Senes 21. Discesa al Pederü

 

 

 

Il secondo giorno vede una bellissima discesa al Rif. Pederü (su cemento, ma molto pendente) per poi affrontare una lunghissima salita per il Rif. Fanes; una sosta al passo e poi una sassosissima (ma divertente) discesa in Val Fanes!

 

 

 

22. Verso il Rif. Fanes

23. Mauri 24. Discesa in Val Fanes

 

 

 

Infine meraviglia! Spettacolari cascate ci hanno letteralmente affascinato: ci siamo addirittura inoltrati (forse eravamo in trans, o forse pensavamo di essere ancora sul sentiero dei contrabbandieri del Lago d'Idro!) nella forra del Rio Fanes lungo la via ferrata "Giovanni Barbara" (questa volta a piedi!).

 

 

 

25. Cascata "Sbarco de Fanes"

26. Cascata "Sbarco de Fanes" 27. Cascata Sbarco de Fanes

 

 

 

28. Cascata Sbarco de Fanes

29. Ferrata "Giovanni Barbara" 30. Cascata "de Fanes"

 

 

 

31. Ferrata "Giovanni Barbara"

32. Ferrata "Giovanni Barbara" 33. Verso il Cristallo

 

 

 34. Foto di gruppo 

35. Le prime pedalate del giro 36. Discesa al lago

 

 

 

37. Ricompattiamo il gruppo

38. Una breve sosta 39. Passaggio sul ponte
     

 

 

 

                                                                           

Ci spiace per chi, timoroso di non farcela, ha preferito non partecipare: sia ben chiaro che Off Road sta prendendo una serie di drastiche misure - al limite della liceità - sia nei loro confronti  (ad es. l'arruolamento coatto) che nei confronti dei "motorini" (ad es. affardellamento subdolo ed occulto degli zaini e/o sabotaggio bici: Carlo ne sa già qualcosa...)!

Un sentito ringraziamento va agli organizzatori, che si son presi la briga di studiare e di provare il giro e che ci hanno pazientemente accompagnati durante questi due splendidi giorni.

Giovedì prossimo (24 Settembre) si terrà una cena Off Road per lo scambio delle foto scattate durante questo evento: tutti coloro che hanno sgambato e scattato sono pregati di portare le loro foto!

Grazie.

     

foto: Davide (1-33) e Robby (34-39)

Testo: Davide

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