MONTEMARCELLO 05/04/08

Partiamo dal parcheggio di Lerici e, giunti in centro paese ci accorgiamo che non bastano le poche centinaia di metri percorsi a scaldarci in modo adeguato per poter affrontare la prima gradinata – in salita – del percorso. I gradini sono tanti, e qualcuno avrebbe dovuto contarli (per ordine di qualcun altro che non aveva voglia di contare) ma – si sa – non esiste tortura migliore di dover ragionare mentre sei sotto sforzo e magari stai pure agonizzando e quindi decidiamo che li conteremo la prossima volta; comunque sono tanti e sempre più corti e ripidi, fino a diventare impossibili!

Ormai privi di fiato arriviamo su asfalto in direzione Serra e, si può dire, inizia l’escursione!

 

 

Passato il paese inizia finalmente lo sterrato tra i monti Valestieri, Bandita, Borela e Garana: i numerosi gradini e passaggi tecnici su fondo sassoso, i superbi paesaggi attraversati, la compagnia di un gruppo numeroso portano l’euforia alle stelle. Giungiamo ad Ameglia da cui, dopo qualche gradino, qualche foratura ed un po’ d’asfalto, arriviamo a Montemarcello, dove ci attende un lauto pasto a base di focacce farcite in tutti i modi possibili ed impossibili.

Foto di gruppo        
 

   
Michele...   Il tavolo dei free-riders...   Vista sulle Apuane.
         

Rientriamo per Tellaro – dove una sosta in riva al mare è d’obbligo – e qualche turista ci guarda un po’ perplesso mentre affrontiamo la gradinata in discesa – e quindi a Lerici, ripercorrendo in discesa la scalinata fatta alla partenza: una volta preso il ritmo diventa estremamente piacevole e vorresti che non finisse mai, anche se sai che la tua testa, andata in risonanza, continuerà a battere come quella di un picchio per giorni e giorni.

         

La Liguria – si sa – è fatta a gradini: una vera gioia per gli snodi dei nostri telai (cioè: sia delle bikes che dei bikers), nonché degli addetti alla loro manutenzione! Comunque, non c’è che dire: un giretto tecnico tecnico che solo qualche goccia d’acqua avrebbe potuto rendere più interessante (chi sa qualcosa non dica nulla...)!.

 
         

Ci ha fatto molto piacere che sia stata un’escursione partecipata (complice il bel tempo), soprattutto dai nuovi soci (e da qualcuno che nuovo non è...!).

 Grazie a tutti e...alla prossima !!!

 

P.S.: l'8 Marzo, cinque intrepidi bikers (o sommozzatori?) - "ignari" della posticipazione al 5 Aprile del giro, si sono comunque cimentati, sotto una fine ma persistente pioggia, con i viscidi single-tracks del tour di Montemarcello.

La Leggenda narra che i cinque stiano ancora vagando in vana attesa della loro guida (Celso)...

 

   
Il mare!!!   A strapiombo sul mare...   Montemarcello
         

 

 
         

Un po' di umido...

 

L'unico tratto (quasi) asciutto del giro!!!

 

Un diafano ectoplasma...

 

TORNA ALLA HOME PAGE