4 MAGGIO 2008 - LAGO D’IDRO
 

               L'UOMO CHE LE FERRATE LE FACEVA IN BICICLETTA

 “Tranquilli” ci rassicura Carlo: “questo è un giro che faccio spesso quando vado al Lago con la famiglia: un giro che si fa in tutta calma in una mattinata”.

Poi, pensandoci un po’ su, corregge lievemente il tiro: “c’è solo da porre attenzione a qualche tratto un po’ esposto: chi proprio non se la dovesse sentire scenderà dalla bici...”.

Conoscendo Carlo, le sue rassicurazioni non ci convincono affatto e, timorosi e sospettosi, lo seguiamo con diffidenza.

Così iniziamo il giro, e le prime pedalate (e anche quelle che seguono) sono da 170/180 battiti al minuto e i cicaleggi dei cardiofrequenzimetri compongono un’allegra sinfonia.

Ci immettiamo nel Sentiero dei Contrabbandieri, un sentiero di mezza costa degno del suo nome: spesso largo meno di un metro, a destra la parete verticale della montagna, a sinistra il vuoto. Il sentiero è attrezzato con un cordino fisso. Ci fermiamo un secondo, ci affacciamo al baratro: centinaia di metri sotto, ma proprio sotto, sta il Lago. 

Qualcuno guarda Carlo con indulgenza (proprio come si farebbe con un bambino) e poi gli spiega: “Vedi Carlo – quei cavi d’acciaio che corrono ad altezza d’uomo lungo il sentiero servono per le persone che vanno a piedi: queste persone ci si legano con una corda – così per sicurezza – e camminano allegre e contente per tutta la giornata”, poi scende nel dettaglio parlandogli di imbraghi e dissipatori, ed infine conclude: “non credo sia un sentiero nato per le MTB!”. 

Carlo lo guarda stupito e deluso della cruda realtà sui cavi d’acciaio della ferrata. “Ma...ma io non sapevo...ma non è poi un sentiero così esposto...e poi basta pedalare pian pianino...”.

Sbuchiamo su di una strada asfaltata che percorriamo per un po’, facciamo sosta in prossimità di una quanto mai opportuna fontana e poi prendiamo per una sterrata in salita. Qui incontriamo un nutrito gruppo di tedeschi, il quale ci farà compagnia più o meno per tutto il giro: negli zaini portano le protezioni per gomiti e ginocchia, ma per il giro che stanno facendo sarebbe stato meglio un kit da parapendio...

Mi accodo ad una ragazzotta tedesca, generosa nelle fattezze, ma non ho il coraggio di superarla per non dover poi pagare il prezzo di dover mantenere il vantaggio a lungo e ad ogni costo; Robby però arriva ed incita “dài, dài, supera!”. E va be’ andiamo!

Nel frattempo Carlo, guida del giro, scopre che una Scott riserva sorprese  talvolta più amare di quelle che potrebbe riservare una Kastle: la ruota libera – dopo qualche sinistro rumore – lo abbandona e per un po’ deve spingere. Poi arriva Giò che con “le buone maniere” ed un sasso a punta pone fine ai capricci della bizzosa MTB, così che Carlo, pedalando in una certa maniera (succube della sua Scott) riesce a procedere. 

Una bellissima, fantastica, esaltante, faticosa ed anche tecnica salita ci porta a Bocca Cocca, dove sostiamo coi tedeschi. Una visita ai fortini scavati nella montagna, questa volta a piedi (perché quando fai sosta con la MTB non c’è nulla di meglio di farsi un giretto a piedi) tra ripide salite, grotte e tratti ferrati...ho detto ferrati? CARLOOO !: F+E+R+R+A+T+A = M+T+B !!!: torna giù a prendere la Scott!”...

Scusate, stavo dicendo: ...tratti ferrati, poi si riparte alla volta di Mt.Stino. La salita si fa sentire ed arrivati ad un punto panoramico vista Lago ci fermiamo di nuovo ad ammirare dall’alto la discesa che ci attende: ora una deliziosa discesa di 137 tornanti è nostra!

Beh, i primi sono – a dir poco –  entusiasmanti: stretti, esposti, un po’ sassosi e comunque sempre (o quasi) fattibili, poi dopo un po’ cominciano a saziarci (tranne Carlo, ormai lo avrete capito): 137 tornanti sono davvero tanti!

Alla fine, un po’ provati, approfittiamo dell’ospitalità di Carlo e della sua famiglia: ripercorriamo mentalmente il giro, ma non riusciamo a convincerlo che le ferrate non sono adatte alla sua Scott.

 

 

 

Il Sentiero dei Contrabbandieri

La Calva - Bondone (fontana)

Gio e la tedesca

 

 

Salita di Bocca Cocca

Salita di Bocca Cocca

Salita di Bocca Cocca

 

 

Robby

Gallerie a Bocca Cocca

Gallerie a Bocca Cocca

 

   

Gallerie a Bocca Cocca

Banchetto finale

       

by Davide

 

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